Sony ha recentemente depositato un brevetto negli Stati Uniti, identificato come US20250209568A1, intitolato “Generation Super Sampling” (GSS), che descrive un metodo di generazione di frame che include opzionalmente gli input del giocatore nel modello di previsione. Questo approccio rappresenta una deviazione significativa dalle tecnologie attuali, che si basano esclusivamente su dati visivi, e mira a migliorare l’accuratezza dei frame generati limitando la latenza tra i frame.

Attualmente, le tecniche di generazione di frame di AMD, Intel e Nvidia si basano su un’interpolazione di frame che non tiene conto degli input del giocatore. Il brevetto di Sony introduce una generazione multi-frame che considera anche gli input del controller, rendendo il processo più efficiente e preciso. La documentazione menziona che il sistema potrebbe “essere addestrato a prevedere qualsiasi numero di immagini prima o dopo l’immagine di input”, il che significa che potrebbe generare più frame in sequenza per una transizione più fluida.

Mark Cerny, architetto di sistema di Sony, ha confermato che la generazione di frame arriverà sull’hardware PlayStation dopo il 2026, ma non ha fornito dettagli su come sarà implementata. Inoltre, ha chiarito che Sony deposita “molti brevetti durante il corso degli affari, non tutti dei quali riguardano sistemi rilasciati o prodotti futuri”.

Un sondaggio ha mostrato che il 43% degli intervistati considera la generazione di frame uno strumento vitale per lo sviluppo di giochi, mentre il 40% è incerto e il 16% non è favorevole a causa degli svantaggi. È importante notare che non ci sono stati annunci ufficiali sulla PlayStation 6, e non tutti i brevetti vengono necessariamente utilizzati.

La generazione di frame potrebbe essere implementata sulla PlayStation 6, soprattutto se utilizza l’architettura RDNA 5, che dovrebbe offrire risultati migliori. Nel 2022, AMD ha introdotto l’accelerazione AI con l’architettura RDNA 3, e nel 2025 è stata potenziata con RDNA 4.

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